Posta certificata gratis

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Più di tre milioni di italiani, registrati presso il sito dell’Inps, e già abilitati (tramite il Pin) a eseguire servizi online, possono ricevere una casella di Posta Elettronica Certificata a titolo gratuito. Ottenerla è facile, prima facendo richiesta online tramite la funzione apposita contenuta all’interno della sezione “Servizi al Cittadino” sul sito dell’Inps. Successivamente l’interessato dovrà recarsi presso una qualunque sede Inps, per il necessario riconoscimento personale e l’attivazione del servizio. Per alcuni comuni è possibile creare la propria posta certificata presso l’ACI (lista uffici ACI, in fondo all’articolo)

Si tratta di una opportunità che si è concretizzata a seguito del protocollo d’intesa stipulato in data 30/09/2009 tra il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e l’Inps. Il protocollo ha tradotto in realtà quanto disposto dalla legge 2/2009, che assicura ai cittadini che ne facciano richiesta, l’assegnazione gratuita di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC al Cittadino).

Attraverso l’uso della Posta Elettronica Certificata, è possibile stabilire un canale di “Comunicazioni Elettroniche Certificate tra la Pubblica Amministrazione e Cittadini”, avente valenza legale alla pari di una tradizionale comunicazione cartacea mediante raccomandata con ricevuta di ritorno.

La Casella PEC al Cittadino consente lo scambio di messaggi di posta elettronica certificata esclusivamente con indirizzi PEC della Pubblica Amministrazione. Tramite la PEC al Cittadino non è possibile scambiare messaggi con indirizzi di posta elettronica certificata che non siano quelli della Pubblica Amministrazione e con indirizzi di posta elettronica ordinaria.

L’uso del servizio e’ personale e riservato, e l’accesso alla propria casella di PEC al Cittadino avviene tramite le credenziali di accesso ai “Servizi al cittadino” del portale dell’INPS (codice fiscale e PIN). Non e’ consentito accedere ad un’utenza PEC al Cittadino per conto di terzi o cedere la propria utenza PEC al Cittadino a terzi.

E’ possibile recedere dal servizio di PEC al cittadino in qualunque momento. In tal caso tutti i messaggi di posta elettronica certificata presenti nella casella PEC saranno cancellati, e tutte le comunicazioni tra il cittadino e la pubblica amministrazione saranno nuovamente veicolate secondo le procedure tradizionali. Una nuova registrazione al servizio PEC al cittadino non sarà consentita prima che siano trascorsi sei mesi dalla data di recesso.

 

PEC gratuita all’ACI (Automobile Club Italiano)

La casella di posta elettronica certificata dell’ACI è una forma di sperimentazione, utilizzata come primo approccio del governo per avvicinare i cittadini all’uso della PEC, attiva secondo le seguenti modalità:

. a partire da ottobre 2009 i cittadini residenti nella Provincia di Roma

. a partire da novembre 2009 i cittadini residenti in 20 grandi province italiane : (Milano, Napoli, Bologna, Venezia, Bari, ……)

. entro dicembre 2009dicembre 2009: estensione a livello nazionale

L’Automobile Club attraverso la sua rete di uffici (1.500 su tutto il territorio nazionale) riceverà le richieste effettuate dai cittadini, che si dovranno recare agli sportelli per il riconoscimento, la sottoscrizione del contratto e la consegna delle credenziali di accesso. E’ anche prevista una procedura ad hoc per il riconoscimento e l’assegnazione della casella PEC a domicilio rivolto ai cittadini disabili.

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3 commenti

  1. Gigi64

    pensavo di farla a pagamento, ma quasi quasi mi conviene provare con questi enti..

  2. la pagina su facebook di PEC Aruba, unisciti anche te!

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